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http://temi.repubblica.it/limes/le-clamorose-conferme-di-wikileaks-sullamerica-latina/17436
http://temi.repubblica.it/limes/il-buon-alleato-e-un-incapace/17461
- Doppio gioco dell'Arabia saudita con l'Iran,
amici di giorno e nemici di notte: Abdallah esortava washington
a prendere la decisione di attaccare le installazioni nucleari iraniane...
testuali parole "bisogna tagliare la testa del serpente iraniano".
Addirittura si cercava l'appoggio della Cina proponendo accordi petroliferi
vantaggiosi.
- Di analogo tenore le dichiarazioni del re del
Bahrain Hamad ben Khalifa:
bisogna "metter fine al programma nucleare iraniano con qualsiasi
mezzo", perché "è più rischioso lasciar che il programma avanzi che
non fermarlo". Gli emirati arabi invece dichiaravano di voler lasciare
carta bianca agli USA a patto di non venir coinvolti in prima persona
- il presidente yemenita Abdallah Saleh si lamenta che nei raid compiuti dagli USA tra 17 e
24 dicembre 2009 sono morte molte decine di civili, si parla di 100 persone tra
cui diverse donne e bambini (a differenza delle dichiarazioni ufficiali di Petraeus "solo 3 persone"). In ogni caso, Saleh affermava: "continueremo a dire che le bombe
sono nostre e non vostre".
(Cioè gli americani
bombardano ma i politici locali ne coprono le tracce, al massimo si lamentano perchè il numero di morti è maggiore di quello dichiarato)
- "il vice comandante
delle forze armate degli Emirati Arabi Uniti, lo shaykh
Muhammad bin Zayed al Nahyan è convinto che gli iraniani sono coinvolti in Yemen
in sostegni dei ribelli Huthi. Ma quando gli diciamo
che non abbiamo prove del sostegno iraniano, incredulo ci dice che la nostra
fissazione su Al Qaida ci ha fatto perder di vista
l'immagine più ampia dell'avventurismo iraniano". Anche un quotidiano
saudita ha sostenuto che dietro la rivolta degli zaiditi
ci fosse l'Iran, senza qualsiasi prova.
(cioè, la strategia è dare
addosso all'Iran nonostante l'evidenza dei fatti non supporti le ipotesi)
- Sempre lo yemenita Saleh chiede a Petraeus di non
impedire il contrabbando di whiskey dal Corno d'Africa
(sic, e vabbè, contrabbando o no è a loro discrezione, così come
quello di armi e droga)
- la zona della triple frontera Argentina-Brasile-Paraguay
è monitorata dagli USA perchè si ritiene che sia una
delle roccaforti di finanziamenti per Hezbollah. Inoltre diplomatici
statunitensi hanno cercato informazioni sui candidati alle presidenziali
paraguayane del 2008; sui possibili finanziamenti di Chávez a Lugo; sulla
presenza di idrocarburi nella regione del Chaco; sul narcotraffico e sulla
costruzione di moschee.
- Colpo di stato in
Honduras: il funzionario americano scrive "Dal nostro punto di vista, non
c’è neanche dubbio che la presa di potere da parte di Roberto Micheletti sia stata illegittima. Malgrado ciò, è anche
evidente che lo stesso testo costituzionale potrebbe essere carente
nell'indicare i procedimenti da seguire per far fronte a presunti atti illegali
del presidente e per risolvere conflitti tra i rami del governo”.
( = USA se ne sono
bellamente lavati le mani, ma almeno pare non siano i responsabili del golpe)
- Venezuela: Secondo Wikileaks, vari documenti darebbero conto “degli sforzi
degli Stati Uniti per corteggiare i paesi dell’America Latina e isolare così il
venezuelano Hugo Chávez”. I francesi lo giudicano "fuori di testa"
( = USA ingeriscono o
tentano di farlo in Venezuela. confermato)
- Brasile: secondo Wikileaks i brasiliani avrebbero confessato agli Usa di
sapere che effettivamente in Brasile ci sono terroristi islamici, ma di non
volerlo dire per due ragioni. Primo: le possibili reazioni della influente
comunità di origine siro-libanese. Secondo: il timore
di compromettere il fiorente turismo verso la Triple Frontera. La
riassicurazione era: noi i terroristi li arrestiamo, ma consentiteci di farlo
sotto le accuse fittizie di evasione fiscale o narcotraffico.
( = Brasile conscio
dell'affaire tripla frontera ma ambiguo e fa un po' i
comodi suoi in questo caso)
- Brasile: Il ministro
della Difesa brasiliano Nelson Jobim avrebbe pure
affermato di sapere che Chávez aveva offerto un "santuario" alle Farc in Venezuela: dichiarazione che ovviamente Lula non ha mai ripetuto in pubblico, ma che potrebbe aver
ispirato la decisione del Brasile di fornire alla Colombia quei micidiali aerei
da attacco al suolo Super Tucán che hanno distrutto
le Farc
( = ruolo Brasile nella
guerra "Colombia" vs "Venezuela")
- Argentina: Secondo Wikileaks, la segreteria di Stato avrebbe sollecitato
informazioni sullo stato di salute mentale della presidentessa Cristina
Fernández de Kirchner. Al momento è questa la
rivelazione più sorprendente del dossier latino-americano: la 'presidenta' dà forse impressioni di autoritarismo,
faziosità, dipendenza dal defunto marito.
( = difficoltà amministrazione
obama con argentina. I kirchner
si dice che avessero un rapporto di gran lunga migliore con l'amministrazione bush)
- Afghanistan: i file
pubblicati finora hanno dimostrato fino a che punto l’amministrazione americana
diffidi del fratello del presidente, Ahmed Wali Karzai, definito esplicitamente come un pericoloso
narcotrafficante da cui guardarsi, a dispetto delle cariche occupate nella
provincia di Kandahar. Potrebbe invece aver
conseguenze rilevanti, specialmente sugli orientamenti del congresso di
Washington, la rivelazione che attribuisce all’ex vice-presidente Ahmed Zia Massoud, fratello minore del leggendario Leone del Panshir, il tentativo di esportare clandestinamente negli
Emirati Arabi Uniti 52 milioni di dollari. Rilanciando le accuse di corruzione
nei confronti della dirigenza afghana, sarebbe infatti in grado di
compromettere il consenso di Capitol Hill ai futuri
interventi della cooperazione statunitense a Kabul.