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-  Doppio gioco dell'Arabia saudita con l'Iran, amici di giorno e nemici di notte: Abdallah esortava washington a prendere la decisione di attaccare le installazioni nucleari iraniane... testuali parole "bisogna tagliare la testa del serpente iraniano". Addirittura si cercava l'appoggio della Cina proponendo accordi petroliferi vantaggiosi.

 

 

-  Di analogo tenore le dichiarazioni del re del Bahrain Hamad ben Khalifa: bisogna "metter fine al programma nucleare iraniano con qualsiasi mezzo", perché "è più rischioso lasciar che il programma avanzi che non fermarlo". Gli emirati arabi invece dichiaravano di voler lasciare carta bianca agli USA a patto di non venir coinvolti in prima persona

 

 

-  il presidente yemenita Abdallah Saleh si lamenta che nei raid compiuti dagli USA tra 17 e 24 dicembre 2009 sono morte molte decine di civili, si parla di 100 persone tra cui diverse donne e bambini (a differenza delle dichiarazioni ufficiali di Petraeus "solo 3 persone"). In ogni caso, Saleh affermava: "continueremo a dire che le bombe sono nostre e non vostre".

(Cioè gli americani bombardano ma i politici locali ne coprono le tracce, al massimo si lamentano perchè il numero di morti è maggiore di quello dichiarato)

 

 

- "il vice comandante delle forze armate degli Emirati Arabi Uniti, lo shaykh Muhammad bin Zayed al Nahyan è convinto che gli iraniani sono coinvolti in Yemen in sostegni dei ribelli Huthi. Ma quando gli diciamo che non abbiamo prove del sostegno iraniano, incredulo ci dice che la nostra fissazione su Al Qaida ci ha fatto perder di vista l'immagine più ampia dell'avventurismo iraniano". Anche un quotidiano saudita ha sostenuto che dietro la rivolta degli zaiditi ci fosse l'Iran, senza qualsiasi prova.

(cioè, la strategia è dare addosso all'Iran nonostante l'evidenza dei fatti non supporti le ipotesi)

 

 

- Sempre lo yemenita Saleh chiede a Petraeus di non impedire il contrabbando di whiskey dal Corno d'Africa

(sic, e vabbè, contrabbando o no è a loro discrezione, così come quello di armi e droga)

 

 

- la zona della triple frontera Argentina-Brasile-Paraguay è monitorata dagli USA perchè si ritiene che sia una delle roccaforti di finanziamenti per Hezbollah. Inoltre diplomatici statunitensi hanno cercato informazioni sui candidati alle presidenziali paraguayane del 2008; sui possibili finanziamenti di Chávez a Lugo; sulla presenza di idrocarburi nella regione del Chaco; sul narcotraffico e sulla costruzione di moschee.

 

 

- Colpo di stato in Honduras: il funzionario americano scrive "Dal nostro punto di vista, non c’è neanche dubbio che la presa di potere da parte di Roberto Micheletti sia stata illegittima. Malgrado ciò, è anche evidente che lo stesso testo costituzionale potrebbe essere carente nell'indicare i procedimenti da seguire per far fronte a presunti atti illegali del presidente e per risolvere conflitti tra i rami del governo”.

( = USA se ne sono bellamente lavati le mani, ma almeno pare non siano i responsabili del golpe)

 

 

- Venezuela: Secondo Wikileaks, vari documenti darebbero conto “degli sforzi degli Stati Uniti per corteggiare i paesi dell’America Latina e isolare così il venezuelano Hugo Chávez”. I francesi lo giudicano "fuori di testa"

( = USA ingeriscono o tentano di farlo in Venezuela. confermato)

 

 

- Brasile: secondo Wikileaks i brasiliani avrebbero confessato agli Usa di sapere che effettivamente in Brasile ci sono terroristi islamici, ma di non volerlo dire per due ragioni. Primo: le possibili reazioni della influente comunità di origine siro-libanese. Secondo: il timore di compromettere il fiorente turismo verso la Triple Frontera. La riassicurazione era: noi i terroristi li arrestiamo, ma consentiteci di farlo sotto le accuse fittizie di evasione fiscale o narcotraffico.

( = Brasile conscio dell'affaire tripla frontera ma ambiguo e fa un po' i comodi suoi in questo caso)

 

 

- Brasile: Il ministro della Difesa brasiliano Nelson Jobim avrebbe pure affermato di sapere che Chávez aveva offerto un "santuario" alle Farc in Venezuela: dichiarazione che ovviamente Lula non ha mai ripetuto in pubblico, ma che potrebbe aver ispirato la decisione del Brasile di fornire alla Colombia quei micidiali aerei da attacco al suolo Super Tucán che hanno distrutto le Farc

( = ruolo Brasile nella guerra "Colombia" vs "Venezuela")

 

 

- Argentina: Secondo Wikileaks, la segreteria di Stato avrebbe sollecitato informazioni sullo stato di salute mentale della presidentessa Cristina Fernández de Kirchner. Al momento è questa la rivelazione più sorprendente del dossier latino-americano: la 'presidenta' dà forse impressioni di autoritarismo, faziosità, dipendenza dal defunto marito.

( = difficoltà amministrazione obama con argentina. I kirchner si dice che avessero un rapporto di gran lunga migliore con l'amministrazione bush)

 

 

- Afghanistan: i file pubblicati finora hanno dimostrato fino a che punto l’amministrazione americana diffidi del fratello del presidente, Ahmed Wali Karzai, definito esplicitamente come un pericoloso narcotrafficante da cui guardarsi, a dispetto delle cariche occupate nella provincia di Kandahar. Potrebbe invece aver conseguenze rilevanti, specialmente sugli orientamenti del congresso di Washington, la rivelazione che attribuisce all’ex vice-presidente Ahmed Zia Massoud, fratello minore del leggendario Leone del Panshir, il tentativo di esportare clandestinamente negli Emirati Arabi Uniti 52 milioni di dollari. Rilanciando le accuse di corruzione nei confronti della dirigenza afghana, sarebbe infatti in grado di compromettere il consenso di Capitol Hill ai futuri interventi della cooperazione statunitense a Kabul.